Cantata di Soprano à voce sola 1703
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
A c. 163 in basso a destra indicato: "P 4"
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Per dar pace alle sue pene
Volea un poco addormentarsi
L’alma mia ma non poté
Che il rumor delle catene
M’impedì sì bel desio
Con un moto del mio piè.
Per voi dolci catene
È una morte immortal la vita mia
Amo Lidio il confesso
Che troppo vanno uniti
Coi tormenti di Lidio i miei tormenti
Peno languisco e moro
Per cui pena e languisce e per me more
Io son del tuo bel volto
Gioia pupilla ed alma
E egli è del mio core
Spasimo innamorato alma più cara
Belle catene oh Dio
Quando sento che il piè voi mi spingetes
Sempre più care al cor voi mi sarete
Quella femmina amante
Che per l’Idolo amato il cor non spende
Poco val meno mertae nulla intende.
Sempre v’adorerò
Sempre vi bacierò
Dilette a questo cor belle catene
In braccio al mio tesor
Se piangere potrò
in gioie sconterò d’Amor le pene.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore