Cantata
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
L'attribuzione ad A. Ariosti è ricavata da diverse concordanze.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Recit.
Mirate occhi mirate
Quanti nel suol, nel cielo intorno a voi
Si dimostrano oggetti
Nella loro beltà tutti perfetti
E dite all'or di voi superbi e paghi
Noi fra tante beltà siamo i più vaghi
Aria
Per provar la sua possanza
Luci belle belle luci
Amor vi fe'
Belle luci amor vi fe'
Per provar la sua costanza
Lucia belle belle luci
Luci belle amor vi fe'
Né ardria né ardria
Di nuovo farmi
Perché vide in rimirarmi
Ch'ogni preggio à voi già die
À voi già die
Recit.
Pur ben che in voi
Di rimirarmi lice
Tutto il bel ch'in altrui sparso vedete
Sorte è per voi felice
Che non potiate rimirar voi stessa
Perché voi stesse mando
Troppo misere all'ora
Vi farìa la beltà
Ch'oriusa lieta e sarìa crudeltà
Luci innocenti
E sarìa crudeltà luci innocenti
Che provaste in amarmi i miei tormenti.
Aria
Non curate luci amate
Di veder di veder se siete vaghe
Non curate luci amate
Di veder di veder se siete vaghe
Ben vedete quel che siete
Nel rigor de le mie piaghe
Nel rigor de le mie piaghe
Cantata
Son tradita e pur non moro
Né m'uccide il mio dolor
Senza cor'ahime to spira
Senza l'anima respiro
Perché in sen l'aspro martiro
Serve d'anima e di cor
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Musica manoscritta
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