Per l'antica e nobile famiglia Pusterli di Milano.
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
I Pusterla di Milano erano signori di Casale Litta, Chignolo, Frugarolo e Selvanesco. Potrebbe esserci un collegamento con l'ignota "città dell'Alpi" citata nel sonetto Fuggiamo, o caro, la nemica sponda (scheda n. 12277).
Trascrizione del testo poetico
Nel mondo, anzi col mondo illustre, altero
Nacque il ceppo, ch'in Gallia i celti resse
Ne' cui rami virtude, e gloria impresse
Scettri, palme, trofei, valor guerriero.
Degli ambigati regi un germe vero
Ne l'italico seno il ciel concesse;
Vanne, vinse, illustrò, invitto eresse
Del gran Milano il rinomato impero.
Belloveso sì fu, da cui n'uscîro
Gli heroi Pusterli di splendori onusti,
Al cui gran nome il mondo è un breve giro.
Registri Clio con penna d'oro i giusti
Egregi fatti lor ch'io cheta ammiro
Tra corone, e tiare i pregi augusti.
Collocazione
Tipologia
Testo a stampa
Scheda inferiore