Per l'antica e nobile famiglia Pusterli di Milano.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12274
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 70

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

I Pusterla di Milano erano signori di Casale Litta, Chignolo, Frugarolo e Selvanesco. Potrebbe esserci un collegamento con l'ignota "città dell'Alpi" citata nel sonetto Fuggiamo, o caro, la nemica sponda (scheda n. 12277). 

Trascrizione del testo poetico

Nel mondo, anzi col mondo illustre, altero
Nacque il ceppo, ch'in Gallia i celti resse
Ne' cui rami virtude, e gloria impresse
Scettri, palme, trofei, valor guerriero.

Degli ambigati regi un germe vero
Ne l'italico seno il ciel concesse;
Vanne, vinse, illustrò, invitto eresse
Del gran Milano il rinomato impero.

Belloveso sì fu, da cui n'uscîro
Gli heroi Pusterli di splendori onusti,
Al cui gran nome il mondo è un breve giro.

Registri Clio con penna d'oro i giusti
Egregi fatti lor ch'io cheta ammiro
Tra corone, e tiare i pregi augusti.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/74

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica