All'illustrissimo signor fr. Angelo della Ciaia gran prior d'Hibernia travagliato dalla podagra.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12273
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 69

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Sonetto dedicato al cavalier Angelo della Ciaia, gran priore d'Ibernia dell'Ordine di Malta, imparentato con i Chigi.

Trascrizione del testo poetico

Tessi pur gelo interno al piè volante
Con industria crudel, ceppi spietati,
Che ritener non può nel duol gelati
Quei spirti, che del cielo han l'alma amante.

Stringan fieri dolor la man tremante
Con doppi nodi di ritorte armati,
Che di pietà trattando i scettri ornati,
Con prodigo valor sempre è costante.

Fian pur questi ad altrui pungenti strali,
Che son vanni per te, con quali ascende
Ricca, tua mente al ciel, d'opre immortali.

Selce percossa più, più raggi rende
Germoglia il suol ferito, e tra rei mali
Qual sol da nubi fuor virtù più splende.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/73

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica