Cantata a Voce Sola di Soprano del Sig.re Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1009
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 75r-79v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

La cantata apparteneva alla collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Largo assai (aria, re minore, c)
S, Non è facile ad un core
2.1: (recitativo, c)
Mille volte tentai
3.1: (recitativo, c)
Ahi che pur troppo
4.1: Tempo giusto (aria, re minore, c)
Tra i lacci men vivo

Trascrizione del testo poetico

Non è facile ad un core
Di tornare in libertà
E ben facile ad un core
Dar catene a chi non l’ha.

Mille volte tentai
Scioglierle mie ritorte
Né fu possibil mai
Sarà sino alla morte
E qualor franger voglio
I lacci miei tenaci
Con disprezzant’orgoglio
Le sue luci omicide rivolge
A me la mia tiranna e rider
Poi con scherno maggiore
Replicandomi van non è facile
Non è facile ad un core
Di tornare in libertà.

Ah che purtroppo è vero
Che da i nodi d’un crine
Quando d’unanim è cinta
Più cerca libertà
Più resta avvinta.

Tra i lacci men vivo
Di pace son vivo
Né pace godrò
Che duolo che pena
Morire in catena
Ancora dovrò.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.4 (= Cantate 255)/14

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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