III Cantata Marcello

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
9433
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 11-14v; P. 23-30
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Quanto s’inganna oh quanto
2.1: (aria, Fa maggiore, c)
Io credea lungi da te
3.1: (recitativo, c)
Sì dunque amanti or che il rimedio è certo
4.1: (aria, Fa maggiore, 3/8)
Eccomi dunque a te

Trascrizione del testo poetico

Quanto s’inganna oh quanto
Chi chiama lontananza acerba e fiera
Chi da lunge al suo amor sospira e geme
Ch’ingannato si duol del proprio bene
Ma sol per chi l’intende
La lontananza ch’altrui par dolore
Sa com’io so ch’è balsamo d’amore.

Io credea lungi da te
Non poter dal rio tormento
Vaga Clori un sol momento
Sopravivere al dolor.
Ma la cara lontananza
Medicò la mia ferita
E col balsamo di vita
Risanò la piaga al cor.

Sì dunque amanti or che il rimedio è certo
Non temete più no gl’acuti strali
Che fa piaghe acerbissime e mortali
Nel vostro sen Cupido;
Quando all’estremo è giunto il vostro affanno
Antidoto vi sia il gir lontano
Fuggirà il vostro duol siccome suole
L’ombra fuggir ai primi rai del sole.

Eccomi dunque a te
Di me fa ciò che vuoi
Non temo i sdegni tuoi
La tua incostanza.
Quando non più potrà
Resistere al dolor
Il povero mio cor
So che lo sanerà
La lontananza.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15164/3

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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