n. 5 Cantata a voce sola con strumenti del Sig. Gio: Heinichen
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Perché mai sì brune siete
Vaghi rai ch’in Filli ardete
Per far l’alme innamorar?
Sol dirò quel fosco ardore
Fa l’essequie del mio core
Che morì per troppo amar.
Pieno del dolce foco
Ch’uscir fece da voi tiranno amore
E che uscito da voi mi giunse in seno
Il povero cor mio
Begl’occhi ardea punto dai dolci strali
Ch’in lui vibrò quel vostro ciglio arciero
Il misero mio co bei rai languì
Ma pur soffria ma pur vivea sperano
Alle piaghe all’ardor pace e ristoro.
Ah vana speme oh Dio
Ristoro e pace a lui mai non porgeste
Disperato così
Morì il mio core e voi l’uccideste.
Voi l’uccideste
Pupille nere
Perché severe
Voi lo miraste,
E gli negaste
Sin’or pietà.
Se men faceste
Con lui sarete
Luci amorose
Voi ben vedrete
Che questo amore
In vita all’ora
Ritornerà.
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Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore