Caducità delle cose mondane poesia del Sig. D. Gio. Battista Tarroni
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a p. 129; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Gonfio da tue follie
Dove t’alzi o mortale?
Qual meta indegna al viver tuo prepari?
Son fallaci i momenti
Che la sorte promette
Poiché soggetto al variar dell’hore,
Ogni giorno, che nasce, anch’ei sen muore.
Ha da sparire un dì
Quel lampo di piacer che il cor t’alletta.
E l’aura del desir,
Che insana ti nudrì
In tomba di dolor cadrà ristretta.
Ha da sparire un dì
Quel lampo di piacer che il cor t’alletta.
Questi sono i tuoi vanti
Mentre cieca dell’huom, molle divento.
A’ che dunque t’inalzi
Troppo altero Tisseo su l’ali audaci,
D’un incostante sorte
A guereggiar co’ gl’astri?
Se di vendetta armata
Sai che punisce ancor bontà sdegnata.
Rissolviti di piangere
Almeno o duro cor.
E struggasi con lagrime
Al fin l’indegno error.
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