Oh beato quel giorno

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8485
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 30r-33v) ; 216x298
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Sulla prima carta: "28 Nov:e 1713"

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Oh beato quel giorno
2.1: Tempo giusto. Largo (aria, Do maggiore, c)
Ma perché t'amo
3.1: (recitativo, c)
Sì beato quel giorno
4.1: Vivace (aria, Fa maggiore, 12/8)
S'avessi mille cori

Trascrizione del testo poetico

Oh beato quel giorno
Che m’accesi di te, sebben la morte
Sarà dell’ardor mio premio e mercede!
Purtroppo alla mia fede
Altro ben non avvanza
Che la sola speranza
Di finir con la morte il mio dolore.
Lusinga del mio ardore
Fu il seren de’ tuoi rai ch’un dí promise
All’aspre pene mie riposo e calma.
Ma già consunta è l’alma
Tra sospiri, tra pianti e tra querele;
Tu, sempre piú crudele,
Sorda ti rendi, e forse godi intanto
Da me lontana al mio continuo pianto.

Ma perché t’amo
Con puro amore,
Nel tuo rigore
Son piú fedel.
Dolce si rende
La pena amara
E mi sei cara,
Benché crudel.

Sí, beato quel giorno,
Che m’accesi per te! Sia pur dolente
Sempre la vita mia qual fu sinora
E mi fulmini ancora,
S’a te piace cosí, l’empio destino,
Ché sarà di mia fé vanto amoroso
Trovar ne’ tuoi rigori il mio riposo.

S’avessi mille cori
Con mille cori
T’adorerei,
Ché troppo degna sei ch’ognun t’adori.
So ben ch’a tanto foco
Un solo cor è poco,
Né basta per capir sí vivi ardori.

Collocazione

Biblioteca
I-Vnm — Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana (dalla scheda superiore)
Segnatura
It.IV n. 959 (=10742)/8

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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