Che destino è mai questo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8483
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 22r-25v) ; 216x298
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Note

Sulla prima carta: "13 Nov: 1713 "

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Che destino è mai questo
2.1: Allegro (aria, La maggiore, c)
S'io chiedo all'amor mio
3.1: (recitativo, c)
Hor vegg'io di qual tempra è per te
4.1: Lento (aria, Re maggiore, 3/8)
Io sarò sempre l'istesso

Trascrizione del testo poetico

Che destino è mai questo
Ch’anco senza speranza
Di rivederti piú debba adorarti?
Fille, tu mi lasciasti,
Né questa è la gran pena onde mi lagno.
Il maggior de’ miei mali
E’ il non saper di te novella alcuna.
Gran tempo egl’è che da me lunge sei;
Ma in pace soffrirei
La lontananza tua, come sinora
La soffersi tacendo
Se, qual mi lusingasti,
Mi lusingassi ancor con qualche foglio,
Ma troppo rio cordoglio
E’ il non vederti e non saper che sia
di te che tanto adoro, anima mia.

S’io chiedo all’amor mio,
Mi dice che sei fida e m’ami ancora.
Ma temo che non finga
Ancor con tal lusinga,
E questo rio timor troppo m’accora.

Hor vegg’io di qual tempra
E’ per te la mia fiamma
E qual t’impresse Amor dentro al mio seno;
Sebben lontan, per te sospiro e peno
Come fossi presente al guardo mio.
Né puote il mio desio
Altro bramar che il tuo sembiante allora
Che Dio sa se piú pensi a chi t’adora.

Io sarò sempre l’istesso,
Lunge o presso,
Idol mio, che tu mi sia.
E chi sa che nel tuo core
Non ritorni il primo amore
Nel saper la fede mia.

Collocazione

Biblioteca
I-Vnm — Venezia, Biblioteca Nazionale Marciana (dalla scheda superiore)
Segnatura
It.IV n. 959 (=10742)/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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