Altre non amerò
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Sulla prima carta: "13 8bre 1713"
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Altre non amerò, benché credessi
D’esser fra tutti amante il piú beato.
Fille, tu se’ ‘l mio fato,
tu quella sei ch’adorerò per sempre;
E sebben dure tempre
Ha quel dolor che da te lunge io provo,
Le promesse rinovo
Ch’altra che te non amerò giammai,
O per te ch’io gioisca o viva in guai.
Sí, cara, tu sei quella
Che il cor mi saettò,
Ed io t’adorerò
Sino alla morte.
Altra sembianza bella
No, non m’accenderà
Né il cor trofeo sarà
D’altre ritorte.
Prova sia di mia fede
Non il mio duol ch’ogn’altro duolo eccede
Ma lo sdegnar di mille sguardi e mille
Le lusinghe piú care,
I vezzi piú gentili e piú amorosi.
Né forza è di destino
Ch’io t’ami benché lungi, anima mia,
Ma vogl’io che tu sia
L’unica mia speranza, il mio ristoro,
Sebben per te languisco e per te moro.
Forse piú non ti vedrò
Ma costante io t’amerò
E godrò morir per te.
D’altro volto sprezzo i rai,
Né adorar potrà giammai
Altro oggetto la mia fé.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore