Pericoli dell’altezza
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7689
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Pericoli dell'altezza
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 92
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Il testo è messo in musica da Orazio Michi (I-Rc, Ms. 2490).
Trascrizione del testo poetico
Folle chi crede
Del nostro orgoglio
Beata fede
Gemmato soglio.
Non è, non è così. Lacci e catene
Son le gemme terrene;
Son fiamme lucenti;
E servi coronati i re potenti.
Come vaneggi
Desio mortale!
Han gli aurei seggi
Splendor c’ha l’ale.
Splendor, splendor non è: nembi e procelle
Son le pompe più belle.
Arde regio tesoro
Et altrui stringe al piede i lacci d’oro.
Saggio chi fugge
Sì rio veleno,
Ch’all’hor più strugge,
Ch’alletta il seno.
Mortal, mortal desir quando risplende,
O t’inganna o t’offende
E quel soglio che luce,
Scala ch’al precipitio altrui conduce.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Borromini
Segnatura
S. Borr. Q.IV.223/110
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore