Inganni d’una mente superba

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7677
Titolo alternativo
Inganni d'una mente superba

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, pp. 77-78

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è messo in musica insieme ad alcuni versi di "Fiumicello dove vai" da Mario Savioni (Concerti morali e spirituali a tre voci, 1660).

Trascrizione del testo poetico

Fiumicello orgogliosetto,
Dove vai fuor de le sponde?
Mancheranno al fin quell’onde,
Onde tanto hai gonfio il petto.
Mancheranno, credi a me;
E negletto
Fatto scherzo dei pastori,
Mendicherai pentito i propri umori.

Dove fuggi? Il piè sospendi:
Sia tuo corso oggi più lento.
Non è tuo quel molle argento,
Che portare al mar pretendi.
Dove fuggi? Credi a me;
Mentre scendi
Sì veloce e godi tanto;
Ah saran l’onde tue onde di pianto.

Sei pur folle se fastoso
Di speranze hai pieno il grembo,
Perché porti oscuro nembo
Al tuo piè tributo ondoso.
Sei pur folle, credi a me:
Tuo riposo
Vai turbando, e solo a pena
Flebile ti vedrò bagnar l’arena.

Che pretendi uman pensiero?
Non ‘alletti aura mendace.
Qual fulgor che tanto piace,
D’ogni vento è più leggero,
Non t’alletti, credi a me:
Lusinghiero
È quel ben, ch’il mondo addita:
Non v’è gioia qua giù, se non mentita.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Fondo
Borromini
Segnatura
S. Borr. Q.IV.223/98

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Benigni, Domenico autore del testo per musica

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