Inganni d’una mente superba
Identification
Description
Watermark
Relations
Notes
Poetical text transcription
Fiumicello orgogliosetto,
Dove vai fuor de le sponde?
Mancheranno al fin quell’onde,
Onde tanto hai gonfio il petto.
Mancheranno, credi a me;
E negletto
Fatto scherzo dei pastori,
Mendicherai pentito i propri umori.
Dove fuggi? Il piè sospendi:
Sia tuo corso oggi più lento.
Non è tuo quel molle argento,
Che portare al mar pretendi.
Dove fuggi? Credi a me;
Mentre scendi
Sì veloce e godi tanto;
Ah saran l’onde tue onde di pianto.
Sei pur folle se fastoso
Di speranze hai pieno il grembo,
Perché porti oscuro nembo
Al tuo piè tributo ondoso.
Sei pur folle, credi a me:
Tuo riposo
Vai turbando, e solo a pena
Flebile ti vedrò bagnar l’arena.
Che pretendi uman pensiero?
Non ‘alletti aura mendace.
Qual fulgor che tanto piace,
D’ogni vento è più leggero,
Non t’alletti, credi a me:
Lusinghiero
È quel ben, ch’il mondo addita:
Non v’è gioia qua giù, se non mentita.
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Testo per musica a stampa
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