[S]ola tra le sue pene
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
[S]ola tra le sue pene
L’addolorata Eurinda
Lungi dal proprio bene
Che muove altrove solitario i passi
Temprando co’ i sospiri
Del core innamorato
I cocenti martiri
Sovra corde sonore
Sfogava in mesti accenti il suo dolore.
Spiega i vanni, o mio pensiero
Messaggiero di mia fé
Presto vola, e là t’invia
Dov’ogn’hor raggira il pié
Il mio cor l’anima mia.
Digli tosto che per me
Lungi da gli occhi suoi luce non è
Digli pur che a tanto ardore
Più resistere io non so.
E quest’alma e questo core
Senza lui viver non può.
Ma che sol vive nel seno
L’imagine di lui che mai vien meno.
Ah che sospiro in vano e spargo a i venti
Le mie voci dolenti.
Misera e chi giamai
Provò stato sì fiero
Se conforto mi dà solo un pensiero.
Vieni, torna in questo seno,
Fido porto a i tuoi contenti.
Splenda homai quel dì sereno
Che dia fine a’ miei tormenti
E lontananza avara
Non tolga a gli occhi miei luce sì cara.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore