Soccorretemi ch’io moro

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7134
Forma musicale
cantata su basso ostinato

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
12 c. (33r-44v) ; 100x270 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

In Caluori scheda n. 378 la cantata è attribuita in maniera dubbia anche a Luigi Rossi. Le sezioni individuate sono separate da doppia barra.

Descrizione analitica

1.1: (refrain, do minore, 3/2)
2.1: (aria, do minore, c)
Il timor la gelosia
2.2: (refrain, do minore, 3/2)
Soccorretemi ch'io moro
3.1: (aria, do minore, c)
La speranza sbigottita
3.2: (aria, do minore, c)
Occhi belli a chi m'aita
3.3: (aria, do minore, 3/2)
Ah non tardate ohimé
3.4: (aria, do minore, 3/2)
Soccorretemi ch'io moro

Trascrizione del testo poetico

Soccorretemi ch’io moro
Occhi belli oh Dio pietà
Negarete a voi ristoro
A chi per voi piangendo a morir va.

Il timor la gelosia
Mi conducono alla morte
Già del seno apron le porte
Perché fugga l’alma mia.
Occhi belli e che saria
Se in tanto duolo
Un sguardo solo
Mi volgeste per mercé
Ah non tentate ohimé
Che m’uccide il gran martoro
Soccorretemi ch’io moro
Occhi belli oh Dio pietà
Negarete a voi ristoro
A chi per voi piangendo a morir va.

La speranza sbigottita
Per fuggir ha pronte l’ale
Perché vede che mortale
È del fianco la ferita.
Occhi belli e chi m’aita
Crudi sarete
Se negherete
Un sol sguardo per mercé
Ah non tardate ohimé
Che m’uccide il gran martoro
Soccorretemi ch’io moro
Occhi belli oh Dio pietà
Negarete a voi ristoro
A chi per voi piangendo a morir va.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
566/5

Immagini

Repertori bibliografici

Caluori 1981: n. 378
Rose 1965: p. 208 scheda n. 156

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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