Crudeltà
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6252
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Crudeltà
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 164-170
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
CANTAT DI DIVE /AUTOR
(n. 6219)
Note
La testata del frontespizio a p. 164 è parzialmente corrotta a causa della rifilatura. Si nota inoltre la presenza della scritta a matita di mano recente «(Mancini?)». Copista A.
Descrizione analitica
2.1:
(aria, la minore, c)
S, In agonia d'amore
3.1:
(recitativo, c)
S, Mi lusinghi m'alletti
4.1:
(aria, c 3/8)
S, Ad esser crudo
Trascrizione del testo poetico
Spietatissima Clori
E qual termine havranno i tuoi rigori
Se invece di gioire
Porgi nuovo alimento al mio languire.
In agonia d’amore
Il misero mio core
Quasi morendo stà
E tu crudel non senti
In tanti suoi tormenti
Un ombra di pietà.
Mi lusinghi m’alletti e poi mi sprezzi
Con incerta speranza
Sempre mi fai goder ma in lontananza.
Ad esser crudo
Il nume ignudo
Da te imparò
Che nel piegarmi
Con il veleno
Di quel tuo seno
Farmi temprò.
Collocazione
Biblioteca
I-PLcon
—
Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini"
(dalla scheda superiore)
Fondo
Pisani
Segnatura
Arm. I Pis. 5/14
Immagini
Repertori bibliografici
Wright 1975: p. 397, n.171
Maccavino 1990: p. 65
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore