Del Sig.r Aless.o Scarlatti
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
6171
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 52-64
Presentazione
Partitura
Filigrana
Filigrana costituita dalle lettere FP (Rilevata alle pagine 53, 57)
Relazioni
Fa parte di
Cantate da diversi autori
(n. 5636)
Descrizione analitica
2.1:
Largo e Staccato (aria, sol minore, c)
Son ferito da un guardo amoroso
3.1:
(recitativo, c)
Crudo amore
4.1:
(aria, re minore, 3/8)
Ch'io peni
Trascrizione del testo poetico
Dov’è Filli? Dov’è?
La chiamo e non risponde
E veglia, queste sponde
In solitarie arene,
Vo cercando il mio bene.
Vaneggio, ah sì vaneggio
Che giace il mio bel sol
Sempre racchiuso e se talor vagheggio
Sul mattutino albor suoi rai lucenti
Si raddoppian a’ miei tormenti.
Son ferito da un guardo amoroso
E tutto pietoso
Si mostra il mio bene
Son gradito ma senza ristoro
Mi struggo, mi moro,
Soffrendo le pene.
Crudo amore ai miei danni
Inventa nove pene
Fa che m’ami il mio bene
Ma che mi giova oh Dei!
Se rigido custode
la nasconde per sempre agli occhi miei.
Ch’io peni sprezzato
Lo soffre il pensier,
Ma è troppo rigore
Di barbaro amore
Amar[e] riamato
nel farmi goder.
Collocazione
Biblioteca
I-PLcon
—
Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini"
(dalla scheda superiore)
Fondo
Pisani
Segnatura
Arm. I Pis. 3/4
Immagini
Repertori bibliografici
Hanley 1963: 197, n.207
Maccavino 1990: 47
Rostirolla 1972: 418, n.192
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore