Cantata a voce sola di soprano del Sig.e Baron d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5574
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 23-26
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 5318)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Ti lascio anima mia
2.1: Largo (aria, re minore, 12/8)
Parto da te mia vita
3.1: (recitativo, c)
Deh perché tante lagrime o mio core
4.1: (aria, re minore, c)
Si ti sarò fedele

Trascrizione del testo poetico

Ti lascio anima mia
Giunta è quell’hora
Hora ohimè che mi chiama alla partita
Io parto io parto ohimè convien ch’io mora
Perché convien partir da te mia vita
Ahi purtroppo il dolor ch’entro m’accora
Non mi dar col tuo duol nuova ferita
Deh non languir cor mio
Ch’al mio partire
Mi duole il tuo dolor più che il morire.

Parto da te mia vita
Ti lascio alma gradita
Tu ti consola
Chiudi tu il varco al pianto
Se resta il cor qui tanto
Non resti sola.

Deh perché tante lagrime o mio core
Da quei begl’occhi tuoi piover vegg’io
Deh frena il pianto ohimè frena il dolore
Che spargi nel tuo pianto il sangue mio
Temi forse cor mio che nuovo ardore
Il mio amore il mio ardor pong’in obblio
Ah nò non sarà spento in ogni loco
Da quest’onda di pianto ogn’altro foco.

Sì ti sarò fedele
Te’l giurano quest’occhi
Lo dice in te il mio cor
Non ti doler o cara
Tolga tua doglia amara
Mia fedeltà in amor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 21/5

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 190, p. 311

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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