Cantata a voce sola del Sig.e Benedetto Marcello

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5573
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 17-22
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 5318)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Mi maggiore, c)
Il maggior de miei mali
2.1: Staccato (aria, si minore, 3/4)
Già d’aspra saetta
3.1: (recitativo, c)
Sinche ebbi speranza
4.1: (aria, 6/8)
Fiamma esposta a vento irato

Trascrizione del testo poetico

Il maggior de miei mali
Tu ne sei lontananza
Già quest’anima mia
Del tuo fiero rigor sente l’oltraggio
Sente tutto l’affanno
Perché vuole così destin tiranno.
Ma quel che fa più dura
L’acerba pena mia
È il veleno mortal di gelosia.

Già d’aspra saetta
Si mostra il sospetto
Armato ver me.
Ferirmi egli tenta
E l’alma paventa
Che forse trafitta
Non resti la fé.

Sinché ebbi speranza
Della costanza tua dolce mia vita
Mancò il timor a tormentar quest’alma
Ma poiché scorso io miro
Un lustro intier ch’errando porto o cara
Da te lontano il piede
Chi mi assicura oh Dio della tua fede?
So ben che mi giurasti e mi sovviene
De giuramenti tuoi costanza eterna
E che mai lontananza
Potria dentro al tuo sen col suo rigore
Intepidir non che smorzar l’ardore.

Fiamma esposta a vento irato
Ch’inquieta ognor si gira
E il mio cor nel dubbio stato
Ch’ora gode ed or sospira.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 21/4

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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