S.r Marcelli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
La cantata non è identificata nel manoscritto con un numero progressivo; potrebbe essere stata aggiunta tardivamente all’unità bibliografica.
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Voi siete sventurate
Speranze del mio cor
Che troppo è ingannator quel ben ch’adoro.
E pur mi lusingate
Che quel crudel avrà
Un dì farsi pietà del mio martoro.
Oh quante volte, oh quante
Giurò l’ingrato Tirsi
D’esser fedele amante,
Ma oh Dio ch’appena il core
Godea della sua fede
Ch’ad altro amor si diede.
Tra mille amare pene
Lasciò l’anima mia confusa, oppressa,
E pur amor non cessa
Di consolarmi e fà ch’io creda ancora
Di vederlo pentito,
Così la mia costanza
Si mantien nel mio seno
Col balsamo vital della speranza.
La speranza è un ben ch’inganna
E pur piace ad ogni cor.
A penar se ben condanna
Alimento è dell’Amor.
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Immagini
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Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore