Cantata 15a Del Sig. Benedetto marcelli

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5180
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 71r-74v (olim 67-70v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Alla carta 74r si ripetono i primi versi della prima aria, scritti in chiave di contralto e in tonalità di si magg. Il pezzo comunque risulta incompleto. Alla carta successiva, 74v, si trova un altro brano incompleto della cantata e precisamente dell’ultima aria, scritto nuovamente in chiave di soprano. La cantata si ripresenta completa alle carte successive, in chiave di contralto.

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, La maggiore, c)
S, Lontanaza e gelosia son le pene
2.1: (aria, c)
S, Mi sovvien che tal'ora
3.1: (aria, La maggiore, 2/4)
S, Crudel da me partì

Trascrizione del testo poetico

Lontananza e gelosia
Son le pene
Che mi tolgono ogni bene
Che m’affliggono così
Non ha pace l’alma mia
E infelice abbandonata
Pensa sempre a quell’ingrata
Che partendo la tradì.

Mi sovvien che tal’ora
Ella dirmi solea amami e spera
E mi ricordo ancora
Che tante e tante
Promise esser costante e mancò poi
Alle promesse ai giuramenti suoi
Fuggi dal mio pensiero
Penosa rimembranza
Dolor purtroppo fiero
Mi danno e gelosia e lontananza.

Crudel da me partì
E infida m’ingannò
Oh Dio sapete chi
Dorinda bella
Creduto avrei che pria
Mancasse il lume al sol
E pure per mio duol
Ora non è più mia
Non è più quella.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 23/12

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Bizzarini 2003: pp. 209-210, A179

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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