Cantata 14a a voce sola del Sig. Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5174
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C.67r-70r (olim 63-66r)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

La parola stille del secondo recitativo è sembrata più adatta al contesto, piuttosto che stelle come da manoscritto

Descrizione analitica

1.1: (arioso, c)
S, Liete placide e belle acque
2.1: Adagio (aria, re minore, c)
S, La cagion delle mie pene
3.1: (recitativo, c)
S, Ardo per Filli
4.1: A tempo lento (aria, mi minore, 12/8)
S, Dite voi onde ridenti

Trascrizione del testo poetico

Liete placide e belle
Acque voi che scherzando in grembo al suolo
Fate del vostro sen specchio alle stelle
Oh quanto del mio duolo
Mentre attento vi miro
Raddolcite il rigore ond’io sospiro.

La cagion delle mie pene
E’ di Filli il crudo cor
Per lei vivo fra catene
Che mi cinse il dio d’amor.

Ardo per Filli d’un amor costante
Ed ella che lo sa, ch’ogn’or lo vede
Non cura del mio sen l’incendio amante
Gli paleso col pianto la mia fede
E gode la spietata
Che di mie stille amare
Si formi un fiume a dar tributo al mare.

Dite voi onde ridenti
A Filli la crudel
Ch’è il mio tesoro
Fra le lagrime e i tormenti
Dite al suo cor di gel
Ch’io peno e moro.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 23/11

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: p. 295, n. 383

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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