N:° 4 Cantata Basso Solo di Ant.° Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5064
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 25r-31v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Alla fine della cantata nota autografa: "Fine adi 12 Luglio 1730 in Casal Maggiore"

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Prima assai d’Aci, Polifemo ardea
2.1: Risoluto (aria, do minore, c/)
Sì, sì vendetta omai
3.1: (recitativo, c)
Sì detto, aimè, d’un fiero colpo atroce
4.1: (aria, Mi maggiore, 3/4)
Col vivo pianto

Trascrizione del testo poetico

Prima assai d’Aci, Polifemo ardea
Per la figlia di Dori,
La figlia di Nereo, per Galatea.
Quando dall’alte cime
Di quell’ispido monte, ahi, ch’egli vide,
Vide la bella sua dolce nemica
Starsene tutta amica al caro fianco
Dell’odiato rivale:
Onde pena sentendo aspra e mortale,
Amore maladisse e sua saetta;
E ne giurò, inumano, alta vendetta.

Sì, sì: vendetta omai,
Vo far di tanti guai,
Della mia fede.
Costui, già fatto esangue,
Verserà l’alma e il sangue
Al di lei piede.

Sì detto, aimè, d’un fiero colpo atroce,
Colpo tutto improviso,
Ferì quel garzonetto
Che, apperto segli il petto,
Cadde sul duro suol, morto e conquiso.
Pianser le Grazie allor; pianser gli Amori;
Pianser ninfe e pastori; e Galatea,
Per testimon dell’immortal sua pena,
Fonte si fa d’inesorabil vena.

Col vivo pianto
Che il sen le innonda,
Cangiata in onda,
Aci suo amore
Baciando va.
Ed Aci intanto
Su quella sponda
Converso in fiore,
Ai dolci baci
Del caro umore,
Bello si fa.

Collocazione

Biblioteca
A-Wgm — Wien, Archiv der Gesellschaft der Musikfreunde (dalla scheda superiore)
Segnatura
A 403/4

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore