L’Artabano

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4987
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
L'Artabano

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 18r-26v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Risoluto (aria, Sol maggiore, c)
Temi ingrato il mio valore
2.1: (recitativo, c)
Ah spergiuro Fraate, è forse questa
3.1: Adagio; Presto (aria, Sol maggiore, c)
Devo morir… spietato!

Trascrizione del testo poetico

Temi ingrato il mio valore,
Dal mio braccio indegno aspetta,
Stragi, morte, ira e vendetta
Sopra il barbaro tuo cor.
Del tuo fasto il fiero orgoglio
Vedrò estinto e in quel tuo petto,
D’empietade aspro ricetto,
Farà pompa il mio furor.

Ah spergiuro Fraate, è forse questa
La dovuta mercede al mio valore?
Artabano fra ceppi?
Scopo dell’ira tua? Numi e ancor vivo?
Chi fè libero altrui di vita privo?
Indegno, e perché mai?
Di tua giurata fè mancarmi iniquo!
Rammentati che il sangue
Sparso con tanto ador da questo petto
Fu la sola cagion de tuoi contenti;
E questo braccio invitto, e generoso
Ch’ora vive tra ceppi, e fra ritorte
Dandoti a vita, non ti tolse a morte?
Quel scettro in cui s’innalza
Ogni vana ambition de tuoi pensieri
Artabano tel diede, e tu protervo
In tenebrosa carcere m’annodi,
E negandomi Elisa, il sol mio amore
Operi da qual sei, da un traditore.

Devo morir… spietato!
Tutto furia e tutto sdegno
Nell’ombroso e fosco regno
Vendicarmi io ben saprò.
No, non teme il mio valore
Del tuo cor l’aspro furore,
Da gli Elisi ombra funesta
Ben a te ritornerò.

Collocazione

Biblioteca
A-Wn — Wien, Österreichische Nationalbibliothek (dalla scheda superiore)
Fondo
Musiksammlung
Segnatura
Mus. Hs. 17603/3

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore