Cantata Per camera à voce sola Del sig.r Baron d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4389
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, do minore, c)
Qui dove il mar tranquillo
2.1: (aria, Si♭ maggiore, 2/4)
Co’ suoi fiati il Zefiretto
3.1: (recitativo, c)
Ma se il mio fido amore
4.1: Tempo giusto (aria, do minore, 3/8)
Cari voi siete al cor

Trascrizione del testo poetico

Qui dove il mar tranquillo
Con chiare e placid’onde
Bagna soavemente il lido ameno,
Qui dove a ciel sereno
Spirar s’odono intorno aurette grate,
Perché non mi lasciate
Almen per pochi istanti,
Crudi pensier, che m’ingombrate il petto.
Tutto spira diletto
In queste piagge apriche, io solo, oh Dio,
Non so trovar ristoro al dolor mio.

Co’ suoi fiati il Zefiretto
Mi consiglia a sospirar.
E del mar l’onde tranquille
Le dolenti mie pupille
Sveglian solo a lagrimar.

Ma se il mio fido amore,
L’amor, che Filli entro al mio petto accese,
Poiché da lei s’allontano il mio piede,
In guardia di mia fede
Sempre meco vi vuole, ò miei pensieri.
Sì, sì meco restate,
E fin ch’io non ritorni,
A mirar in quel viso il mio contento
Da me non vi partite un sol momento.

Cari voi siete al cor,
Se il mio fedele amor
A me vi diede.
Da voi prende alimento
La speme del contento
E la mia fede.

Collocazione

Biblioteca
I-Gl — Genova, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
A.7.14 (A.1.6)/13

Immagini

Bibliografia

Ladd 1982: n. 157, p. 297

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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