Del Sig. Fran.co Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
433
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
10 c. (149r-158v) ; 205x270 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

in un cerchio (non ben identificabile)

Relazioni

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 149r; c. 158v vuota; la cantata è costituita da 2 fascicoli di 4 c. più un bifoglio, numerati da mano coeva (in alto a sinistra a c. 153r è scritto "2" e a c. 157r "3"); cartulazione coeva: 147-156

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Soffriste amanti è vero
2.1: A tempo comodo (aria, Do maggiore, 3/4)
S, Capire il mio martire
3.1: (recitativo, c)
S, Con più liberi sensi
4.1: Allegro (aria, la minore, c/)
S, Fa men fiero ogni martire

Trascrizione del testo poetico

Soffriste amanti è vero
La superbia, il dispetto
E l’ingiusto disprezzo e l’odio al fine
Fra lacci d’aureo crine.
Provaste quanto affanno
L’arder vicino e sospirar lontano
Fuste al rigor insano
Di gelosia tiranna
Esposti a tutti l’ore.
E pur pena maggiore,
Di maggior gravezza prova quest’alma
Alle sventure avvezza.

Capire il mio martire
Non vuole il mio bel sole
E pene ogn’or mi dà.
Affanno più tiranno
Or dite se sentite
Amanti per pietà.

Con più liberi sensi
Vorrei talvolta a lei ridir che l’amo
Ma spiegar quanto bramo
La fiamma del cor mio
Mi confonde narrando
L’ignota fiamma altrui, l’altrui desio.
Io taccio intanto e la crudel si ride
Del mio dolore e l’amor mio deride.

Fa men fiero ogni martire
Il penar con qualche spene
Di trovare al fin pietà.
E pur questo al mio languire
Toglie amore e vivo in pene
Per chi pene al cor non ha.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2248/17

Immagini

Repertori bibliografici

Wright 1975: n. 168

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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