Cantata. Del Padre D. Atilio Ariosti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Semplicetta farfalletta,
A che tanto cerchi il lume
Per goder nel suo splendor,
Non t’accorgi che se porgi
Alimento al tuo piacere,
Perderai le belle piume,
Fatta in cenere al suo ardor.
Ma già che morir vuoi
Muori almeno gloriosa e con più vanto;
Vattene, ascolta ben, volane accanto!
A Fillide il mio ben, nel cui bel volto
Tutto del ciel vedrai raccolto Il lume
Ivi giunta rimira
Due stelle anzi due soli
Che sotto nere ciglia
Risplendenti faville
Spargono a mille a mille
Fu all’or girando l’ali
A quei d’intorno prova
Almen per tua sorte
Assieme col mio cor soave morte
Io so che tu dirai,
Se morirai così
Felice io moro sì
Negl’occhi suoi
Che già che cerchi il foco,
Sol per incenerir,
Che mai più bel morir
Provar tu puoi.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore