Del Sig. Fran.co Mancini
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Description
Watermark
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Analytical description
Poetical text transcription
Soffriste amanti è vero
La superbia, il dispetto
E l’ingiusto disprezzo e l’odio al fine
Fra lacci d’aureo crine.
Provaste quanto affanno
L’arder vicino e sospirar lontano
Fuste al rigor insano
Di gelosia tiranna
Esposti a tutti l’ore.
E pur pena maggiore,
Di maggior gravezza prova quest’alma
Alle sventure avvezza.
Capire il mio martire
Non vuole il mio bel sole
E pene ogn’or mi dà.
Affanno più tiranno
Or dite se sentite
Amanti per pietà.
Con più liberi sensi
Vorrei talvolta a lei ridir che l’amo
Ma spiegar quanto bramo
La fiamma del cor mio
Mi confonde narrando
L’ignota fiamma altrui, l’altrui desio.
Io taccio intanto e la crudel si ride
Del mio dolore e l’amor mio deride.
Fa men fiero ogni martire
Il penar con qualche spene
Di trovare al fin pietà.
E pur questo al mio languire
Toglie amore e vivo in pene
Per chi pene al cor non ha.
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Musica manoscritta
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