Cantata à Voce Sola del Sig:r Altrobrandino 1701

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
4324
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 85-92
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Alla fine della cantata: "Finis. / 1701"

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, La maggiore, c)
Dal bel volto d'Irene
2.1: (aria, La maggiore, c 3/4)
Aure dolci, aure beate
3.1: (recitativo, c)
Ma in vano un'aura imploro
4.1: (aria, La maggiore, c 3/4)
Soffri, Alindo, un giorno amore

Trascrizione del testo poetico

Dal bel volto d’Irene,
Poiché degl’occhi al core
Mi scese un raggio e mi divenne amore,
Ben cento volte e cento
Per terra e mare a queste e quelle spiaggie
Empio destin mi tragge,
Ma non giammai più a quella,
Dove s’accese in me fiamma più bella.

Aure dolci, aure beate,
Che d’Irene al bel respiro
Più vezzose ognor vi fate,
Deh, ver me spiegate il volo.
Aure lenti, e che tardate?
Caro Zefiro sereno,
Una a me ne porti almeno
Per pietà del mio gran duolo.

Ma in vano un’aura imploro,
Che di quel bello ingorda,
A mie querele è sorda
E poi, quando pietosa
Ben volesse ascoltarmi,
Può più incendio svegliar, non ristorarmi.

Soffri, Alindo, un giorno amore
Al tuo ben ti renderà.
E per merto del lungo servire
Più dolce il gioire
Nel tuo core inonderà.

Collocazione

Biblioteca
I-Gl — Genova, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "N. Paganini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
B.2.23 (M.7.17)/19

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Maioli d’Avitabile, Biagio compilatore della raccolta

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