Cantata à Voce Sola del Sig:r Altrobrandino 1701
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Poetical text transcription
Dal bel volto d’Irene,
Poiché degl’occhi al core
Mi scese un raggio e mi divenne amore,
Ben cento volte e cento
Per terra e mare a queste e quelle spiaggie
Empio destin mi tragge,
Ma non giammai più a quella,
Dove s’accese in me fiamma più bella.
Aure dolci, aure beate,
Che d’Irene al bel respiro
Più vezzose ognor vi fate,
Deh, ver me spiegate il volo.
Aure lenti, e che tardate?
Caro Zefiro sereno,
Una a me ne porti almeno
Per pietà del mio gran duolo.
Ma in vano un’aura imploro,
Che di quel bello ingorda,
A mie querele è sorda
E poi, quando pietosa
Ben volesse ascoltarmi,
Può più incendio svegliar, non ristorarmi.
Soffri, Alindo, un giorno amore
Al tuo ben ti renderà.
E per merto del lungo servire
Più dolce il gioire
Nel tuo core inonderà.
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Type
Musica manoscritta
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