Del Sig.r D. Giuseppe Pacieri

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2577
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 120-123v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[16 cantate] (n. 2569)

Note

In un manoscritto proveniente probabilmente dalla collezione musicale del cardinale Pietro Ottoboni.

Descrizione analitica

1.1: (aria, la minore, c)
Dimmi, o cor, come ti senti
2.1: (recitativo, c)
Ahi (sento, che mi dice
2.2: (arioso, 3/2)
Provo l'inferno e un paradiso adoro
3.1: (aria, mi minore, 3/8)
Quanto meno mi vede languire
4.1: (recitativo, c)
Così Amore ostinato ambo ci tiene
5.1: (aria, la minore, 3/8)
A un aspe sordo

Trascrizione del testo poetico

Dimmi, o cor, come ti senti
Nell’amar due luci belle?
Se bersaglio di due stelle
Provi fulmini a momenti,
Dì, mio cor, come ti senti?

Ahi (sento, che mi dice
Questo core infelice),
Per amar troppo la mia vita io moro.

Provo l’inferno e un paradiso adoro.

Quanto meno mi vede languire,
La mia diva più cruda si fa.
Del mio duolo più avara si sta,
Quanto manco mi resta al morire.

Così Amore ostinato ambo ci tiene,
Ella senza pietà, me senza spene.

A un aspe sordo
Di morte ingordo
Chieder mercede
È vanità.
Con chi sospira,
Via più s’adira,
Ne guarda a fede
Turca beltà.

Collocazione

Biblioteca
GB-Lbl — London, British Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
Add.39907/8

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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