Del Sig.r Abb.e Filippo Colonnese
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2578
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 124-129
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[16 cantate]
(n. 2569)
Note
In un manoscritto proveniente probabilmente dalla collezione musicale del cardinale Pietro Ottoboni
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo-arioso, la minore, c)
Filli, svelami a pieno
2.1:
(aria, la minore, c)
Già m'è noto, ch'il sen ti martira
2.2:
(aria, la minore, c)
Ma da te la certezza desia
3.1:
(recitativo-arioso, c)
Sù palesa quel foco, idolo amato
4.1:
(recitativo-arioso, la minore, c)
Che, se a miei voti non arride il fato
Trascrizione del testo poetico
Filli, svelami a pieno
Quell’ardor, che fatale in te ricevi,
Che mascherar nol devi,
S’accrescer nove pene in me non vuoi,
Che sono tormenti miei gl’affanni tuoi.
Già m’è noto, ch’il sen ti martira,
Fiamma tal, ch’in eccesso addolora,
E quest’alma, ch’ogn’altra innamora,
D’un ingrata gl’affetti sospira.
Ma da te la certezza desia
Questo core idolatra, fedele,
Ch’in te sola pietosa, ò crudele,
Trova pace quest’anima mia.
Sù palesa quel foco, idolo amato,
Che per mio duolo altrui con empio vanto
Fa distemprar il cor in mar di pianto.
Che, se a miei voti non arride il fato,
Scorgere almen saprai
Di qual tempra è l’ardor, ch’io ti giurai.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Add.39907/9
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Ottoboni, Pietro
possessore