Cantata a Voce sola Del Sig.r D. Emanuele Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2550
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c. (89r-92v) ; 205x275 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[30 cantate] (n. 2529)

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 89r.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, fa minore, c/)
S, Quella fé che promettesti
2.1: (recitativo, c)
S, Ahi che pria di Nettuno
3.1: Andante (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
S, Io ben so che tuoi rimorsi
4.1: (recitativo, c)
S, E poi di tanti errori
5.1: A tempo giusto (aria, fa minore, 3/4)
S, Un giorno mi dirai

Trascrizione del testo poetico

Quella fé che promettesti
Quell’amor ch’eterno e fido
Mi giurasti infedel e dove andò?
Come mai spezzar sapesti
Quello stral di cui Cupido
Ne’ suoi fasti il più bel giamai vantò.

Ahi, che pria di Nettuno
Ne’ vortici spumanti
O dell’aerea Giuno,
Là ne’ campi volanti
Calma si troverà stabile e fida,
Che fermezza nel cor di donna infida.
Ma nel cielo oziosi,
Fra torbidi ripari,
Non dormiran de la giustizia i dardi
Per punir le tue colpe, o presto, o tardi.

Io ben so che tuoi rimorsi
Dan le pene al tuo fallir.
Una vipera co’ morsi
Mai recò sì rio martir.

E poi di tanti errori
Tu non ben sazia all’ora
Fosti non men che rea superba ancora.
Ma pensa incauta Clori
Che di superbia al fin l’ali abbattute
Han per termini suoi sol le cadute.

Un giorno mi dirai:
Tornami in questo sen,
Mio ben, mia vita.
Ma invan mi chiamerai
Perché risponderò:
Giusto sdegno sanò.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.9/23

Repertori bibliografici

Ladd 1982: B154

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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