Cantata a Voce sola Del Sig.r D. Emanuele Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2551
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
4 c. (93r-96v) ; 205x275 mm
Presentazione
Non applicabile

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
[30 cantate] (n. 2529)

Note

Tit. dall’intitolazione a c. 93r; c. 96v vuota.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria, La maggiore, 3/4)
Vorrei per lusingarmi
2.1: (recitativo, c)
S, Tu sai ben ch’il mio core
3.1: (aria, La maggiore, 3/8)
S, S’è ver che vivi in pene

Trascrizione del testo poetico

Vorrei per lusingarmi
Lasciar da te ingannarmi
E crederti fedel.
Ma non si può nascondere
L’inganno a questo core
Che vede a tutte l’hore
Quanto gli sei crudel.

Tu sai ben ch’il mio core
Teco fu sempre e teco
Sen venne al tuo partire.
Or come mai s’ei così da vicino
Vide sovente i tradimenti tuoi
Potrà dissimular i torti suoi?
Ah, Tirsi invano tenti,
Con amorosi accenti,
Celar la tua incostanza;
Invan, di lontananza
Con singulti e sospiri
Ogn’or ti lagni invano;
Invan, perché pretendi
Che l’alma mia tradita
Non vegga ormai d’esser da te schernita?

S’è ver che vivi in pene
Son nuove le catene
Che legan il tuo cor.
Se piangi, se sospiri
Nascon i tuoi martiri
Dal tuo novello ardor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.9/24

Repertori bibliografici

Ladd 1982: B207

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate