Cantata 7

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
236
Forma musicale
cantata

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 11-12

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Testo messo in musica da Giovanni Bononcini

Trascrizione del testo poetico

Voglio senza speranza
Di temprar le mie pene amarti ancora;
Con ardita costanza
Fille per te saprò languire ognora.
Troppo ah troppo innamora
La tua vaga bellezza e chi non arde
Ai tuoi fulgidi rai
O non ha core, o non ti vide mai.

Posso lasciar di vivere
Ma non lasciar di piangere,
Per chi m’accende il cor
Tenti l’ingiusta sorte
Stancar quest’alma forte
Che non potrà mai frangere
L’invitto mio valor.

Fior, che segue del sole
I luminosi passi
Sempre volgendo vassi
Dov’egli gira il suo sembiante vago
E il vagheggia dal Gange infino al Tago
Così de lumi tuoi
Fido seguace è questo core amante
E quando al tuo sembiante
Non giunge il guardo mio giunge la mente,
Onde sempre presente
Ti scorgo in me, benché da me tu parti
Ne godo altra mercè che il vagheggiarti.

Finezza maggiore
Nel regno d’amore
Già mai non s’udì.
Ogn’alma saprà
Amarti sperando
Conforto, ò pietà
Ma dove; ma quando;
Trovar si potrà
Chi t’ami così?

Collocazione

Biblioteca
I-Fl — Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana (dalla scheda superiore)
Fondo
Ashburnham
Segnatura
Ms 729/7

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica manoscritto
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Stampiglia, Silvio autore del testo per musica

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