Cantata 6
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
Povera fede mia tu sei tradita
La bella ò Dio la bella
Che lusinghiera un dì
Mi legò mi ferì non è più quella
Vaga d’altro sembiante,
Dove mi vede e dove
Ella accanto mi passa
O gl’occhi abbassa, o li rivolge altrove
E se ardisco talvolta
Di chiederle pietà, ne men m’ascolta.
Amo Clori e so che infida,
Or mi fugge ed or m’inganna
L’amerò benché m’uccida
Benché sia
La mia
Tiranna.
Talor dal duolo oppresso
Mi lagno fra me stesso
E con mute querele
Chiamo Clori infedele, ingrata, e intanto
Bagno il ciglio di pianto
Che se infedel la chiamo
Pur la sospiro, e l’amo,
L’amo e sospiro, ed ella
È crudel quanto bella
All’aspra del mio cor grave ferita.
Povera fede mia tu sei tradita.
Non mi farai
Già mai
Barbara sorte mia
Mancar di fedeltà
Ma solo un dì potrà
Farmi la gelosia
Mancar di vita.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo per musica manoscritto
Scheda inferiore