Sovra l’umida sponda/A voce sola
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2136
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 26-31 ; 162x230 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali profane
(n. 1711)
Trascrizione del testo poetico
Sovra l’umida sponda
D’un vago Fiumicello
Tutta in preda al suo duolo
Da tutti abbandonata
Fermò le stanche piante
Pastorella raminga, e disperata
E al mormorio dell’onda
Per sfogar del suo cor gl’aspri tormenti
Così disse piangendo in questi accenti:
Quando ti stancherai
Dimmi tiranno Ciel
Di tormentarmi ogn’or
Ah che rispondi mai
Con eco sì crudel
Aurai la pace al Cor
Tutte l’ore del giorno
Apportano al mio Cor
Pena ed affanno,
E tu Cielo tiranno
Nel vedermi patire
Parli in mutoli accenti,
E dici intanto
Gode sol del tuo pianto.
Sempre tra labra il Core sta per partir da me,
E tu dimmi perché non fai ch’io mora
Questo è più gran dolore il non poter morir
S’è sorda al mio languir la morte ancora
1
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.1/5
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore