Frena deh il duolo | A voce sola
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
2137
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 32-36 ; 162x230 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali profane
(n. 1711)
Trascrizione del testo poetico
Frena deh il duolo Pastorella vezzosa
Dà tregua al pianto, e fine al lagrimare
Se a me conviene solo
Piangere e sospirare
Per la grand doglia ch’ho nel petto ascosa
Ond’è ch’en tali accenti
Sfogo di questo Cor gl’aspri tormenti.
Quando verrà quel dì
Che dir potrò così
Per te mio dolce Amor già l’alma spiro
Lieto il morir sarà
Se udir l’alma potrà
Del caro tuo tesor
Un sol sospiro
Ma lasso ancor la morte
Per mia dura sorte
Tarda a venir ond’è ch’ogni momento
Provo più del morir fiero tormento.
Se gode del suo duol il Ciel tiranno
Non aspettar consuol mio Core Amante
Per farti più patir con aspro affanno
Ti vieta anco il morir in un istante
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.1/6
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore