Cantata nona Bernardo Gaffi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
2035
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, La maggiore, c)
Rusignuolo innamorato
2.1: (recitativo, Re maggiore, c)
Ai canori lamenti
3.1: Minuet. Allegro (aria, Do maggiore, 3/8)
Luci vezzose
4.1: (recitativo, Re maggiore, c)
A una Ninfa infedele
5.1: Allegro (aria, La maggiore, c)
Non ti doler, ben mio

Trascrizione del testo poetico

Rusignuolo innamorato
Si lamenta e par che canti.
Ei sen vola e trà le selve
Invitando và le belve
À compianger i suoi pianti.

Ai canori lamenti
Di quel musico alato,
Per che le fiere istesse
Provin qualche pietà nel duro petto,
Ed io, che piango sempre
Che trà romiti boschi,
Al flebil suon de lacrimosi accenti
Odo risponder gl’Antri,
E all’or, che lasso i miei sospir rinovo,
Fò lacrimar gl’armenti, e i sassi e l’onde,
E in voi solo crudel pietà non trovo.

Luci vezzose,
Dunque sarete
Sempre sdegnose
Così ver mè.
Sempre spietate,
Luci adorate,
Mi negarete
Qualche mercè.

A una Ninfa infedele
Così dicea il più fedel Pastore,
Che mai provasse in sen d’Amor lo strale,
E all’or, ch’egli credea
Sparger al vento inutili sospiri,
Sotto rozza capanna
Ascosa era la bella,
Ch’à sospirar l’udì,
Onde rivolt’à lui disse così:

Non ti doler, ben mio,
Non sospirar mai più.
Essere voglio anch’io
Fedel come sei tù.

Collocazione

Biblioteca
I-Bc — Bologna, Museo internazionale e Biblioteca della musica (dalla scheda superiore)
Segnatura
EE.244/9

Immagini

Repertori bibliografici

Giovani 2011b: vol. 2, pp. 264-268, n. 121
Gaspari 1893: vol. III, p. 231
RISM A I: G99

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate