Sento là che ristretto Cantata XVI

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1657
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 49r-51v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 1589)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, do minore, c)
Sento là che ristretto
2.1: (aria, do minore, 3/4)
Mormorando esclaman l’onde
3.1: (recitativo, sol minore, c)
Son’io Nice il ruscello
4.1: Andante (aria, sol minore, c)
Se un sol momento

Trascrizione del testo poetico

Sento là che ristretto
Nell’angusto confin di sterpi e sassi
Degl’argentei suoi passi
Limpido ruscelletto
La già perduta libertà sospira
Vedo come s’aggira
Per l’inalzate sponde
Con l’impeto dell’onde
Devastando i recinti
Per giungere ad unirsi
Al mar che freme ascolto alfin che geme
Quali diceste allora
Con lieto mormorio
Bella arene del mare
Non vi posso baciare
Come vorrei se prigionier son’io.

Mormorando esclaman l’onde
Vi sospiro o bella Arene
Ma inalzando più le sponde
Il villan qui mi trattiene.

Son’io Nice il ruscello
E di bellezza il mare
È il tenero tuo seno
Ove tra vivi scogli
Va del mio core a naufragar il pino
Or se fiero delfino
Misero al par di quello
Mi vieta il ribaciare
Di sì placido mar le sponde estreme
Pensa il cor quanto geme
E come in vario loco
Vittima troppo fida ardo nel fuoco.

Se un sol momento
Non ti rimiro
Peno e sospiro
Caro mio ben
E quell’affanno
Che per te sento
Si fa tiranno
Del fido sen.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.2.14/16

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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