[Si vanta primavera]

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1619
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Manoscritto proveniente dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni.

Descrizione analitica

1.1: (aria, la minore, c)
Si vanta Primavera
1.2: (aria, mi minore, c)
La candida conchiglia
1.3: (aria, la minore, c)
S'in ciel riluce il sole
1.4: (aria, mi minore, c)
Se và di ramo in ramo
1.5: (aria, la minore, c)
E primavera e perle

Trascrizione del testo poetico

Si vanta Primavera
Con l’aure sue odorose
Portar di gigli e Rose adorno il seno.
Sul volto ancor di Clori
Scherzan vaghi i fiori,
Che al loro paragone April vien meno.

La candida conchiglia,
Che tanto in mare è bella,
Non è, non è più quella à Clori in petto.
Anzi sdegnosa e schiva,
D’ogni suo vanto priva
Sospira il primo suo natio oggetto.

S’in ciel riluce il sole
È porta qui frà noi
Co’ vaghi raggi suoi sereno il giorno.
Clori porta nel volto
Il sol tutto ravvolto
In un de guardi suoi del sol à scorno.

Se và di ramo in ramo
Cantando l’usignolo,
Non gode già del solo dì nascente.
Mà Clori, che s’aggira
Per la foresta, inspira
Nuovo istinto e d’amor cantar si sente.

E primavera e perle
E gl’augelletti e i fiori
E il sol cò suoi splendori non han peggio.
Qual hor di Clori in viso
Del guardo ò del bel riso
Le perle e i fior gl’augelli il sol vagheggio.

Collocazione

Biblioteca
GB-Cfm — Cambridge, Fitzwilliam Museum Dept of Manuscripts and Printed Books (dalla scheda superiore)
Segnatura
MU.MS.230/6

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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