[Si vanta primavera]
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Description
Watermark
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Notes
Manoscritto proveniente dalla biblioteca musicale del Cardinale Pietro Ottoboni.
Analytical description
Poetical text transcription
Si vanta Primavera
Con l’aure sue odorose
Portar di gigli e Rose adorno il seno.
Sul volto ancor di Clori
Scherzan vaghi i fiori,
Che al loro paragone April vien meno.
La candida conchiglia,
Che tanto in mare è bella,
Non è, non è più quella à Clori in petto.
Anzi sdegnosa e schiva,
D’ogni suo vanto priva
Sospira il primo suo natio oggetto.
S’in ciel riluce il sole
È porta qui frà noi
Co’ vaghi raggi suoi sereno il giorno.
Clori porta nel volto
Il sol tutto ravvolto
In un de guardi suoi del sol à scorno.
Se và di ramo in ramo
Cantando l’usignolo,
Non gode già del solo dì nascente.
Mà Clori, che s’aggira
Per la foresta, inspira
Nuovo istinto e d’amor cantar si sente.
E primavera e perle
E gl’augelletti e i fiori
E il sol cò suoi splendori non han peggio.
Qual hor di Clori in viso
Del guardo ò del bel riso
Le perle e i fior gl’augelli il sol vagheggio.
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Type
Musica manoscritta
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