Hendel
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1575
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 47-48v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate di G.F. Händel
(n. 1544)
Note
HWV 169. La copia è stata realizzata da un copista di Alessandro Scarlatti.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, La maggiore, c)
Torna il core al suo diletto
2.1:
(recitativo, c)
Volsi appena le piante
3.1:
Andante (aria, fa♯ minore, c)
Mai più da te, mio ben
Trascrizione del testo poetico
Torna il core al suo diletto,
Mentre torna a te, mio ben.
Dalli, ò cara, quel ricetto,
Che ti chiede nel tuo sen.
Volsi appena le piante
Da te, Clori adorata,
Che fuggì dal mio petto
La gioia in un istante e ad ogni passo.
Sentia dolente e lasso
Una fiera trafitto,
Un gelido rigor, un foco rio,
Onde ardendo e gelando
Il piagato cor mio
Già languendo cedea al crudo affanno.
Or sì, vado disciolto
Da i martir, che provai.
Se vagheggio i tuoi rai
E il lume in lor, ch’è nelle stelle accolto,
Or sì, che se stemprai qual Aurora
Le luci in pianti amari,
Vicini ho del mo sole
Per succhiar quelle stille i raggi chiari.
Mai più da te, mio ben,
Andrà lontano il cor.
Unito nel tuo sen
L’avrai, finché vivrà,
E unito in te starà
Dopo la morte ancor.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Sant.Hs.1898/6
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Ruspoli, Francesco Maria
possessore