Rendetevi una volta pietosa
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Sulla prima carte: "22 Xbre 1713"
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Rendetevi una volta
Pietose al mio penar,
Pupille amate.
Ma se negar vi piace
Ristoro alla mia face,
Piagarmi per un poco
Almen cessate.
Tanto per voi soffersi,
Crudelissimi rai,
E pur del mio soffrire
La sperata mercé non viddi mai,
Anzi ognor piú sdegnose,
Quante saette in voi ripose Amore,
Tutte vibraste in questo afflitto core.
Ecco, il cor lacerato,
Poich’è reso incapace
Di nuovi dardi e si riduce a morte
Per tôrsi all’empia sorte
Che gli sovrasta, a voi dimanda aita,
Né brama egli la vita
Che per solo adorar quel chiaro lampo
Da cui non ebbe mai rigor o scampo.
Pupille vezzose,
Amor in voi pose
Ardor sì cocente
Che infiamma ogni cor.
Provarlo conviene
Senz’aura di spene
Al core innocente,
Trofeo del dolor.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore