Ammonisce una vecchia vana.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12662
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 140

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Ecco con l'ali al piè ti giunse al fine
L'avaro messaggier, ladro de' cori,
E gli argenti, le perle, e gli ostri, e gli ori,
A tuo scherno mutâro il lor confine.

Già l'avorio del sen fugge nel crine,
E già quello con l'onde, e coi pallori,
Fa noto al crespo viso in muti horrori
Di naufraga beltà l'hore vicine;

Né sperare celar con falsa cura
Folle, de' lisci i solchi, e darti gloria,
Di vincere con l'arte la natura.

Foco finto abbrugiar non ci è memoria.
Dunque humile i tuoi falli hor piangi, e fura
Con sì bell'arme al tempo la vittoria.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/125

Bibliografia

Guida 2014: p. 64
Liuzzi 2003: p. 40-41
Liuzzi 2004: p. 18

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica