Ad un poeta incredulo.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12661
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 139
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Fra le pompe, fra gli agi, e fra i tesori
Non ti mando virtù, ma in humil tetto,
Disse il tonante, con ben torvo aspetto,
Alla gran dea dell'immortali allori.
Stupor non fia, se da fugaci honori,
D'illustre vanità torce l'aspetto;
Stima la povertà vital diletto,
Che tanto ella è virtù, quanto è senz'ori.
E se tal'or la miri hor scarsa, hor pia,
Fra le donne albergar con viso lieto,
Togli dal cor l'invidia, e gelosia.
Gode nel proprio sesso un viver quieto,
Meco sicura sta teco è pazzia,
Non ama la virtù zoilo indiscreto.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/124
Bibliografia
Guida 2014: p. 41
Liuzzi 2003: p. 38
Liuzzi 2004: p. 25
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore