Cantata del S: Giuseppe Saratelli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Su l’elemento infido
Or che nel sen di Teti
Godon riposo adormentati amanti
Che con baci innocenti
Mordono l’onde il lido
Che scuotono l’aurette
Nel ciel vanni tranquilli
,….deggio infelice
L’amare dall’arene il cor da Filli
Parto Filli mio bene
……. d’amore
Frena sui lumi il pianto
Resta ad au… appieno
Con la dolce speranza il duol dal seno
Il moto dell’onda
Il core mi frange
Se lascio alla sponda
Un sole che piange.
Ascolta di Nettuno
Le voragini ondose
Già il destino mi chiama
E pria ch’io svolga al mare i gonfij lini
Non far dell’idol mio
…..
In porto naufragar le mie speranze
Abbastanza il mio cor
Delirante furioso
Non parla poi più
…la pioggia farà
Abbasanza…
Da tempesta di tanti sospiri
La mia nave agitata sarà
In tempesta di tanti sospiri.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore