All'eccell.ma sig. principessa d. Eleonora Buoncompagni Borghese.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12228
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 14
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Sonetto dedicato a Eleonora Boncompagni (1642-1695), moglie di Giovanni Battista Borghese (1639-1717), II principe di Sulmona.
Trascrizione del testo poetico
Signora io pur tra cigni tuoi più humile
Mia penna immergo nel castalio rio,
Che tuoi pregi in lodare, il genio mio
Gara loro farà, se non lo stile.
Ismara cetra havessi, o pur non vile
Fiato, e vigor desse al mio petto Clio,
Trarrei fiere, macigni, e selve anch'io
Per erger tempio a' tua virtù simile.
Non ha ricchezza il ciel, beltà valore
Ch'a te non ceda, qual ogn'altro canto
Del mio cor cede all'ossequiso ardore.
Di tue glorie, e trofei ver lo splendore,
Perde lo stil febeo suo pregio, e vanto,
Che d'encomi sovran, merto hai maggiore.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/28
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Boncompagni, Eleonora
dedicatario