Che la virtù non è soggetta al- l'ingiurie della sorte Risposta.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12213
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 7
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Nell'indice a p. 287: "Risposta alla virtù."
Cfr. la scheda n. 12212.
Trascrizione del testo poetico
Eh? che vera virtù non può mentire:
Senno, e core non ha, non sa, non vede
Chi folle ardisce, tra l'estinte prede
Gli alti honori atterrar con van desire.
Del tempo, e di fortuna all'onte, all'ire
Non soggiace virtù, virtù non cede:
In van punge, e saetta, indarno fiede
L'eterno alloro un temerario ardire.
Ricco sol è, chi tra la schiera antica
Di virtù siegue i suoi vestigi rari,
Benché l'opprima povertà nemica.
Ma chi fonda in vil oro i suoi ripari,
Il biasmo ha per compagno, mentre amica
Haver non può virtù, chi ha sensi avari.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/21
Bibliografia
Guida 2014: p. 53
Liuzzi 2004: p. 17
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore